GLAUCOMA

Cos’è?
È una patologia caratterizzata dalla pressione elevata all’interno dell’occhio. Più frequente con il passare degli anni, se non diagnosticato e curato in tempo, può portare alla progressiva perdita della vista. Causa infatti gravi alterazioni che coinvolgono soprattutto il nervo ottico e la retina.

Sintomi
Nessuno (nelle fasi iniziali o mediamente avanzate); successivamente, disturbi visivi caratterizzati da annebbiamento attorno a fonti luminose, progressiva perdita di campo visivo con zone “annebbiate” o “mancanti” della visione. In taluni casi, dolori al bulbo oculare o mal di testa.
Senza esami appropriati non è facile accorgersene “da soli” in quanto i danni alla vista comportano una progressiva perdita del campo visivo compromettendo dapprima la visione periferica. Se non curato in tempo, col progressivo avanzare della patologia verso il centro della visione, nelle fasi finali della malattia può portare alla completa cecità. Normalmente non comporta dolori e gli occhi riescono a compensare la perdita visiva anche quando la vista comporta danni assai avanzati, impedendo al paziente di accorgersi autonomamente della malattia. È quindi opportuno, soprattutto a partire dai 40-45 anni di età, controllare la pressione oculare e lo stato del nervo ottico per essere sicuri di non esserne affetti. A maggior ragione in caso di nota predisposizione famigliare al glaucoma.

Cura
Un collirio specifico istillato regolarmente può evitare l'insorgenza o arrestare l’avanzamento dei danni. In alcuni casi un trattamento con laser o un’operazione possono rendersi necessari ed efficaci.